Privacy Policy

Il Bonus Matrimonio 2018, o Assegno congedo matrimoniale, è un’agevolazione fiscale prevista dall’INPS, riconosciuta alla coppia di sposi che, in occasione delle nozze, presenta adeguata domanda e possiede i requisiti per ottenerla.

Si tratta di una misura agevolativa riconosciuta in occasione del congedo straordinario per matrimonio, la cui durata è di 8 giorni e deve essere utilizzata entro i 30gg. successivi alla data delle nozze. Spetta ad entrambi i coniugi che rispondo a requisiti specifici richiesti dall’Istituto di previdenza.

Nello specifico, possono usufruire del bonus solo alcune categorie di lavoratori, quali: operai, apprendisti, lavoratori a domicilio, marittimi di bassa forza dipendenti da aziende industriali, artigiane, cooperative, che:

  • si sposano con matrimonio civile o concordatario;
  • possono far valere un contratto di lavoro stipulato almeno da 1 settimana;
  • sono assenti dal lavoro per congedo matrimoniale da non più di 30 giorni dal giorno delle nozze.

Inoltre, possono usufruire del bonus: 

  • Disoccupati che durante i 90 giorni antecedenti il matrimonio, hanno lavorato almeno 15 giorni alle dipendenze delle aziende sopra elencate;
  • Lavoratori di dette aziende che per ragioni giustificate (es. malattia) non sono in servizio.

Per ottenere l’assegno, dunque, non è sufficiente la celebrazione del matrimonio religioso e il diritto a ricevere un successivo assegno si ha solo se vedovi o divorziati.

L’importo dell’assegno matrimoniale INPS varia a seconda della categoria di lavoratori.

E’ possibile procedere alla cumulabilità dell’agevolazione con l’infortunio sul lavoro INAIL, mentre non è possibile con le prestazioni di CIG ordinaria e straordinaria, malattia, disoccupazione NASPI o ASPI, assegno di maternità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *